- -20%
E' sostanza materiale, dotata di peso. A tal punto che, in lingua inglese, il sostantivo “concrete” indica il calcestruzzo.
Non è un caso, forse, che Cimento sia nato e cresciuto in vasi vinari fatti in cemento. Della pietra, in cui ha vissuto, evoca molti sentori che ne caratterizzano lo spettro olfattivo: la mineralità del sasso asciutto e l'aroma iodato dello scoglio bagnato.
Dal mondo inanimato dei minerali, i profumi di Cimento si avvicinano a quelli propri del regno vegetale, evocando le note affumicate delle torbe fino ad arrivare a ricordare i sentori delle foglie di tè essiccate e la fragranza dei fiori di camomilla.
Non abbiate timore dell'opulenza gustolfattiva di Cimento; è potente, certamente, ma sa essere altrettanto gentile. Meglio ancora, è cortese, per lignaggio, come il vitigno che lo ha generato: il Cortese.
Denominazione: vino bianco senza DOP e IGP.
Vitigni: Cortese
Alcol: 14,5% vol.
Formato: 0,75 litri.
Consumo ideale:
Temperatura servizio: 16/18°C
Tipologia: vino bianco, fermentato e macerato per 6 mesi in cemento e tonneaux in rovere francese.